Bilancio del Comune di San Zeno di Montagna (Verona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Zeno di Montagna è un comune di 1470 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1984 € e pagato 1857 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 70% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1894 € | 1365 € | 77,1% |
| 2021 | 2049 € | 1801 € | 88,3% |
| 2022 | 2243 € | 2109 € | 90,1% |
| 2023 | 1912 € | 1849 € | 94,9% |
| 2024 | 1984 € | 1857 € | 95,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 563 € | 182 € |
| Personale | 296 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 214 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 128 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 120 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 119 € | 140 € |
| Debito e interessi | 112 € | 53 € |
| Non attribuibile | 107 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.986 € (anno d'imposta 2024, 1224 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 3 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 131.277 € di finanziamento PNRR (89 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49.062 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 61 lotti di appalto (CIG), il 85,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.