Bilancio del Comune di San Vito Romano (Roma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Vito Romano è un comune di 3035 abitanti in provincia di Roma (Lazio). Nel 2024 ha incassato 278 € e pagato 2245 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 81% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 100%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2289 € | 2118 € | 29,8% |
| 2021 | 45 € | 1691 € | 68,1% |
| 2022 | 3081 € | 2054 € | 27,9% |
| 2023 | 1642 € | 2088 € | 49,2% |
| 2024 | 278 € | 2245 € | 100% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 831 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 478 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 265 € | 112 € |
| Personale | 209 € | 206 € |
| Servizi sociali e sanità | 130 € | 8 € |
| Funzionamento dell'ente | 102 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 72 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 70 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.867 € (anno d'imposta 2024, 2078 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,7 milioni di € di finanziamento PNRR (894 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 212.733 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 93,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.