Bilancio del Comune di San Vito di Leguzzano (Vicenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Vito di Leguzzano è un comune di 3542 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 989 € e pagato 951 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 17% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 783 € | 793 € | 85,9% |
| 2021 | 744 € | 704 € | 91,1% |
| 2022 | 857 € | 827 € | 90,8% |
| 2023 | 1043 € | 900 € | 88,2% |
| 2024 | 989 € | 951 € | 89,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 164 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 150 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 145 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 120 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 107 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 90 € | 112 € |
| Non attribuibile | 69 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 48 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.079 € (anno d'imposta 2024, 2764 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (431 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 97,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.