Bilancio del Comune di San Vito di Fagagna (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Vito di Fagagna è un comune di 1664 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 832 € e pagato 948 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 17% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 31,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 792 € | 723 € | 35,9% |
| 2021 | 617 € | 703 € | 45% |
| 2022 | 897 € | 947 € | 40,8% |
| 2023 | 1054 € | 1036 € | 40,7% |
| 2024 | 832 € | 948 € | 31,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 253 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 177 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 142 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 80 € | 52 € |
| Utenze ed energia | 79 € | 71 € |
| Debito e interessi | 72 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 56 € | 72 € |
| Non attribuibile | 44 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.562 € (anno d'imposta 2024, 1312 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 133.646 € di finanziamento PNRR (80 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 90,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.