Bilancio del Comune di San Vito dei Normanni (Brindisi): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Vito dei Normanni è un comune di 17.931 abitanti in provincia di Brindisi (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1037 € e pagato 982 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 35% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 780 € | 631 € | 80,6% |
| 2021 | 739 € | 718 € | 88,8% |
| 2022 | 886 € | 799 € | 88,8% |
| 2023 | 1040 € | 958 € | 89,6% |
| 2024 | 1037 € | 982 € | 89,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 194 € | 127 € |
| Personale | 148 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 109 € | 143 € |
| Utenze ed energia | 87 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 72 € | 109 € |
| Servizi sociali e sanità | 71 € | 27 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 62 € | 13 € |
| Non attribuibile | 61 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.966 € (anno d'imposta 2024, 12.797 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 23 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,6 milioni di € di finanziamento PNRR (590 € per abitante); 37 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 24,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 115 lotti di appalto (CIG), il 87,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.