Bilancio del Comune di San Vito al Torre (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Vito al Torre è un comune di 1220 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1964 € e pagato 1840 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 70% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 50,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1382 € | 1228 € | 36,8% |
| 2021 | 1284 € | 1253 € | 43% |
| 2022 | 1376 € | 1300 € | 50,7% |
| 2023 | 1194 € | 1365 € | 62% |
| 2024 | 1964 € | 1840 € | 50,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 561 € | 140 € |
| Personale | 319 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 300 € | 182 € |
| Debito e interessi | 158 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 141 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 106 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 75 € | 55 € |
| Non attribuibile | 60 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.951 € (anno d'imposta 2024, 971 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 179.680 € di finanziamento PNRR (147 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 455.940 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 32 lotti di appalto (CIG), il 96,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.