Bilancio del Comune di San Venanzo (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Venanzo è un comune di 2161 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1416 € e pagato 1336 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 45% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 901 € | 862 € | 83,7% |
| 2021 | 1021 € | 897 € | 91,9% |
| 2022 | 1252 € | 1037 € | 89,7% |
| 2023 | 1072 € | 1320 € | 92,4% |
| 2024 | 1416 € | 1336 € | 92,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 209 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 204 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 183 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 174 € | 24 € |
| Personale | 167 € | 206 € |
| Cultura, sport e turismo | 80 € | 11 € |
| Debito e interessi | 71 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 62 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.025 € (anno d'imposta 2024, 1677 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 80.192 € di finanziamento PNRR (37 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 923.394 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 29 lotti di appalto (CIG), il 86,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.