Bilancio del Comune di San Severino Lucano (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Severino Lucano è un comune di 1373 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 3153 € e pagato 3000 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 92% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 48,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2329 € | 2072 € | 45,5% |
| 2021 | 2597 € | 2359 € | 48,9% |
| 2022 | 2186 € | 2200 € | 54,1% |
| 2023 | 2524 € | 2606 € | 47,3% |
| 2024 | 3153 € | 3000 € | 48,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1123 € | 102 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 588 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 306 € | 182 € |
| Personale | 293 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 112 € |
| Immobili e patrimonio | 120 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 109 € | 71 € |
| Scuole e istruzione | 101 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.177 € (anno d'imposta 2024, 998 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (798 € per abitante); 30 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 70% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 77,8% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.