Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Polo di Piave (Treviso): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Polo di Piave è un comune di 4876 abitanti in provincia di Treviso (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1015 € e pagato 1064 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 26% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020774 €528 €80,1%
2021455 €485 €80%
2022715 €761 €88%
2023777 €798 €88,6%
20241015 €1064 €88,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione418 €52 €
Strade, illuminazione e trasporti129 €72 €
Funzionamento dell'ente129 €182 €
Personale123 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte84 €140 €
Non attribuibile50 €102 €
Utenze ed energia36 €71 €
Debito e interessi33 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.922 € (anno d'imposta 2024, 3791 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,6 milioni di € di finanziamento PNRR (1154 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 568.341 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 59 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.