Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Pio delle Camere (L'Aquila): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Pio delle Camere è un comune di 650 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 4367 € e pagato 11.934 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 96% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

Attenzione: il 75% della spesa del 2024 è una sola voce («Contributi agli investimenti a Famiglie», 5,8 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20206082 €5468 €81,7%
20217675 €9249 €88,8%
202211.128 €8977 €97%
202311.501 €8458 €90,2%
20244367 €11.934 €83,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte8928 €246 €
Strade, illuminazione e trasporti1422 €198 €
Funzionamento dell'ente490 €354 €
Personale328 €335 €
Immobili e patrimonio260 €168 €
Utenze ed energia200 €101 €
Cultura, sport e turismo164 €0 €
Scuole e istruzione85 €9 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.887 € (anno d'imposta 2024, 430 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,3 milioni di € di finanziamento PNRR (2056 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 567.067 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 68,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.