Bilancio del Comune di San Pietro Viminario (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Pietro Viminario è un comune di 3010 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 549 € e pagato 507 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 0% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 576 € | 457 € | 86,3% |
| 2021 | 544 € | 493 € | 84% |
| 2022 | 518 € | 535 € | 90,6% |
| 2023 | 706 € | 740 € | 91,1% |
| 2024 | 549 € | 507 € | 86,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 161 € | 182 € |
| Personale | 126 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 90 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 53 € | 72 € |
| Non attribuibile | 26 € | 102 € |
| Servizi sociali e sanità | 25 € | 8 € |
| Utenze ed energia | 23 € | 71 € |
| Cultura, sport e turismo | 3 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.149 € (anno d'imposta 2024, 2372 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 242.639 € di finanziamento PNRR (81 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 441.994 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 94,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.