Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Pietro in Lama (Lecce): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Pietro in Lama è un comune di 3369 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1111 € e pagato 1145 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 32% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020759 €686 €82,9%
2021830 €826 €92,4%
20221057 €1109 €90,9%
20231162 €1264 €87,9%
20241111 €1145 €87,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione354 €52 €
Personale186 €206 €
Rifiuti e igiene urbana161 €112 €
Funzionamento dell'ente114 €182 €
Strade, illuminazione e trasporti95 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte80 €140 €
Non attribuibile43 €102 €
Immobili e patrimonio43 €55 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.980 € (anno d'imposta 2024, 2315 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (939 € per abitante); 25 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,5 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 67 lotti di appalto (CIG), il 49,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 100% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.