Bilancio del Comune di San Pietro in Gu (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Pietro in Gu è un comune di 4134 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1308 € e pagato 1086 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 27% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 460 € | 469 € | 84,2% |
| 2021 | 456 € | 599 € | 89,1% |
| 2022 | 492 € | 562 € | 90,2% |
| 2023 | 960 € | 701 € | 94,9% |
| 2024 | 1308 € | 1086 € | 94,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 309 € | 72 € |
| Non attribuibile | 203 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 180 € | 182 € |
| Personale | 142 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 102 € | 140 € |
| Servizi sociali e sanità | 66 € | 8 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 71 € |
| Scuole e istruzione | 14 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.136 € (anno d'imposta 2024, 3190 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,3 milioni di € di finanziamento PNRR (322 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 88.900 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 84,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.