Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Pietro in Cariano (Verona): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Pietro in Cariano è un comune di 13.004 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1024 € e pagato 927 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 29% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020833 €758 €84,7%
2021809 €623 €91,2%
2022892 €633 €92,2%
2023839 €779 €91,9%
20241024 €927 €93,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile318 €78 €
Trasferimenti, contributi e imposte138 €109 €
Personale135 €168 €
Strade, illuminazione e trasporti97 €59 €
Funzionamento dell'ente96 €143 €
Utenze ed energia47 €52 €
Debito e interessi46 €37 €
Servizi sociali e sanità26 €27 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.365 € (anno d'imposta 2024, 10.273 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,3 milioni di € di finanziamento PNRR (100 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 913.280 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 108 lotti di appalto (CIG), il 94,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.