Bilancio del Comune di San Nicola da Crissa (Vibo Valentia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Nicola da Crissa è un comune di 1203 abitanti in provincia di Vibo Valentia (Calabria). Nel 2024 ha incassato 389 € e pagato 1064 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 26% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1878 € | 1866 € | 88% |
| 2021 | 907 € | 1273 € | 73,3% |
| 2022 | 1613 € | 1350 € | 76,7% |
| 2023 | 1556 € | 2196 € | 77,2% |
| 2024 | 389 € | 1064 € | 69% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 274 € | 182 € |
| Non attribuibile | 249 € | 102 € |
| Personale | 235 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 169 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 74 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 39 € | 71 € |
| Scuole e istruzione | 11 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 8 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.757 € (anno d'imposta 2024, 824 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 943.633 € di finanziamento PNRR (784 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 54,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.