Bilancio del Comune di San Nicola Baronia (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Nicola Baronia è un comune di 768 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 2414 € e pagato 2363 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 42% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 40,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1637 € | 1243 € | 42,3% |
| 2021 | 2230 € | 2435 € | 68,3% |
| 2022 | 2793 € | 3070 € | 55,7% |
| 2023 | 1707 € | 1627 € | 62,8% |
| 2024 | 2414 € | 2363 € | 40,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 841 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 255 € | 116 € |
| Personale | 237 € | 335 € |
| Non attribuibile | 231 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 161 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 152 € | 354 € |
| Debito e interessi | 150 € | 64 € |
| Scuole e istruzione | 118 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.263 € (anno d'imposta 2024, 559 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 158.625 € di finanziamento PNRR (207 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 20 lotti di appalto (CIG), il 20% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.