Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Mauro Pascoli è un comune di 12.295 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1136 € e pagato 1306 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 72% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020966 €853 €83,7%
2021998 €844 €89,7%
20221099 €957 €93%
2023972 €1243 €93,8%
20241136 €1306 €94,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte257 €109 €
Rifiuti e igiene urbana181 €127 €
Scuole e istruzione180 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti172 €59 €
Personale135 €168 €
Funzionamento dell'ente125 €143 €
Immobili e patrimonio88 €39 €
Cultura, sport e turismo54 €15 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.295 € (anno d'imposta 2024, 9837 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4 milioni di € di finanziamento PNRR (323 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 96 lotti di appalto (CIG), il 94,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.