Bilancio del Comune di San Maurizio d'Opaglio (Novara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Maurizio d'Opaglio è un comune di 2992 abitanti in provincia di Novara (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1007 € e pagato 1007 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 22% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 898 € | 855 € | 88,4% |
| 2021 | 972 € | 959 € | 95,4% |
| 2022 | 1067 € | 1064 € | 92,7% |
| 2023 | 1026 € | 898 € | 93,8% |
| 2024 | 1007 € | 1007 € | 95,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 198 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 151 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 141 € | 140 € |
| Non attribuibile | 125 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 113 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 83 € | 182 € |
| Debito e interessi | 79 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 63 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.552 € (anno d'imposta 2024, 2285 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 128.701 € di finanziamento PNRR (43 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 248.691 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 83,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.