Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Massimo (Campobasso): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Massimo è un comune di 823 abitanti in provincia di Campobasso (Molise). Nel 2024 ha incassato 3489 € e pagato 3523 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 65% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202229 €1849 €86,4%
2021498 €1885 €100%
20222066 €2220 €95,1%
20232996 €2876 €87,6%
20243489 €3523 €87,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile1178 €205 €
Trasferimenti, contributi e imposte926 €246 €
Ambiente, suolo e acqua602 €48 €
Rifiuti e igiene urbana256 €116 €
Personale195 €335 €
Funzionamento dell'ente123 €354 €
Utenze ed energia87 €101 €
Scuole e istruzione77 €9 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.373 € (anno d'imposta 2024, 605 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 191.182 € di finanziamento PNRR (232 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 70,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 100% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 82,3%), con un ribasso mediano del 1,5%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.