Bilancio del Comune di San Martino Sannita (Benevento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Martino Sannita è un comune di 1142 abitanti in provincia di Benevento (Campania). Nel 2024 ha incassato 1200 € e pagato 1286 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 41% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1204 € | 1214 € | 48,9% |
| 2021 | 1622 € | 1303 € | 53,9% |
| 2022 | 1458 € | 1036 € | 50,3% |
| 2023 | 1028 € | 1687 € | 89% |
| 2024 | 1200 € | 1286 € | 88,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 439 € | 102 € |
| Personale | 319 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 204 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 125 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 122 € | 182 € |
| Debito e interessi | 33 € | 53 € |
| Scuole e istruzione | 21 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 18 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.911 € (anno d'imposta 2024, 788 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (1330 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 26,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.