Bilancio del Comune di San Martino in Rio (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Martino in Rio è un comune di 8237 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 786 € e pagato 886 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 23% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 978 € | 895 € | 83,3% |
| 2021 | 905 € | 955 € | 91,4% |
| 2022 | 921 € | 930 € | 94% |
| 2023 | 1087 € | 995 € | 93,7% |
| 2024 | 786 € | 886 € | 92,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 241 € | 143 € |
| Personale | 163 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 148 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 132 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 69 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 43 € | 59 € |
| Non attribuibile | 29 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 18 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.880 € (anno d'imposta 2024, 6389 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,7 milioni di € di finanziamento PNRR (330 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 63 lotti di appalto (CIG), il 39,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.