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Bilancio del Comune di San Martino in Badia/St. Martin in Thurn (Bolzano/Bozen): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

San Martino in Badia/St. Martin in Thurn è un comune di 1748 abitanti in provincia di Bolzano/Bozen (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3532 € e pagato 3680 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 70,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202992 €2848 €53%
20212881 €2907 €56,8%
20222751 €2753 €62,7%
20233023 €2879 €60,6%
20243532 €3680 €70,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti783 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte669 €140 €
Ambiente, suolo e acqua484 €24 €
Non attribuibile424 €102 €
Personale418 €206 €
Funzionamento dell'ente353 €182 €
Debito e interessi298 €53 €
Scuole e istruzione103 €52 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.445 € (anno d'imposta 2024, 1506 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 491.794 € di finanziamento PNRR (281 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 517.230 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 90 lotti di appalto (CIG), il 95,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.