Bilancio del Comune di San Martino di Venezze (Rovigo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Martino di Venezze è un comune di 3732 abitanti in provincia di Rovigo (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1020 € e pagato 983 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 20% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 784 € | 818 € | 77,1% |
| 2021 | 830 € | 776 € | 84,7% |
| 2022 | 953 € | 915 € | 85,4% |
| 2023 | 739 € | 891 € | 84,4% |
| 2024 | 1020 € | 983 € | 85,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 271 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 248 € | 72 € |
| Personale | 188 € | 206 € |
| Servizi sociali e sanità | 73 € | 8 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 52 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 46 € | 71 € |
| Non attribuibile | 44 € | 102 € |
| Debito e interessi | 21 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.062 € (anno d'imposta 2024, 3124 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 945.877 € di finanziamento PNRR (253 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49.012 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 92,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.