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Bilancio del Comune di San Martino al Tagliamento (Pordenone): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

San Martino al Tagliamento è un comune di 1475 abitanti in provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1772 € e pagato 2125 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 78% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 54,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201199 €982 €47,2%
20211508 €1539 €49,2%
20221297 €1371 €55%
20231426 €1526 €51,7%
20241772 €2125 €54,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione477 €52 €
Trasferimenti, contributi e imposte368 €140 €
Personale241 €206 €
Servizi sociali e sanità229 €8 €
Immobili e patrimonio224 €55 €
Funzionamento dell'ente207 €182 €
Rifiuti e igiene urbana134 €112 €
Strade, illuminazione e trasporti73 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.215 € (anno d'imposta 2024, 1354 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 562.797 € di finanziamento PNRR (382 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 207.954 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 79,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.