Bilancio del Comune di San Lorenzo (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Lorenzo è un comune di 2159 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1216 € e pagato 1603 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 59% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1845 € | 955 € | 70,6% |
| 2021 | 1357 € | 2043 € | 69,9% |
| 2022 | 1718 € | 1084 € | 80,7% |
| 2023 | 965 € | 915 € | 84% |
| 2024 | 1216 € | 1603 € | 87% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Utenze ed energia | 516 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 322 € | 112 € |
| Personale | 190 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 180 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 135 € | 72 € |
| Debito e interessi | 123 € | 53 € |
| Non attribuibile | 98 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 37 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.977 € (anno d'imposta 2024, 1493 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 197.671 € di finanziamento PNRR (92 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.