Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di San Gregorio nelle Alpi (Belluno): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

San Gregorio nelle Alpi è un comune di 1562 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 849 € e pagato 792 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 6% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020630 €543 €78,9%
2021697 €706 €87,8%
2022724 €765 €92%
2023764 €726 €89,2%
2024849 €792 €89,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte197 €140 €
Personale189 €206 €
Funzionamento dell'ente162 €182 €
Scuole e istruzione85 €52 €
Debito e interessi54 €53 €
Utenze ed energia42 €71 €
Non attribuibile34 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti29 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.857 € (anno d'imposta 2024, 1299 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 186.811 € di finanziamento PNRR (120 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 98.570 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.