Bilancio del Comune di San Gregorio d'Ippona (Vibo Valentia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Gregorio d'Ippona è un comune di 2499 abitanti in provincia di Vibo Valentia (Calabria). Nel 2024 ha incassato 832 € e pagato 725 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 3% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 959 € | 983 € | 63,3% |
| 2021 | 626 € | 698 € | 69% |
| 2022 | 738 € | 738 € | 67,3% |
| 2023 | 952 € | 794 € | 71,1% |
| 2024 | 832 € | 725 € | 64,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 166 € | 140 € |
| Personale | 134 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 105 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 92 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 88 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 71 € | 112 € |
| Non attribuibile | 28 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 18 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.999 € (anno d'imposta 2024, 1675 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 846.969 € di finanziamento PNRR (339 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 73,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.