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Bilancio del Comune di San Giovanni di Fassa-Sèn Jan (Trento): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

San Giovanni di Fassa-Sèn Jan è un comune di 3632 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2630 € e pagato 2790 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 90% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202880 €2749 €72%
20212930 €2626 €72,4%
20222837 €2888 €80,4%
20233532 €3296 €80,4%
20242630 €2790 €81,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale547 €206 €
Ambiente, suolo e acqua538 €24 €
Funzionamento dell'ente331 €182 €
Non attribuibile322 €102 €
Trasferimenti, contributi e imposte303 €140 €
Strade, illuminazione e trasporti255 €72 €
Rifiuti e igiene urbana208 €112 €
Utenze ed energia108 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.178 € (anno d'imposta 2024, 3296 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 136.087 € di finanziamento PNRR (37 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 924.945 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 129 lotti di appalto (CIG), il 86,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 6,2%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.