Bilancio del Comune di San Giorgio Ionico (Taranto): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Giorgio Ionico è un comune di 14.062 abitanti in provincia di Taranto (Puglia). Nel 2024 ha incassato 965 € e pagato 954 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 32% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 796 € | 697 € | 81,4% |
| 2021 | 874 € | 679 € | 79,1% |
| 2022 | 820 € | 765 € | 92,9% |
| 2023 | 771 € | 799 € | 90,8% |
| 2024 | 965 € | 954 € | 93,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 178 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 170 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 142 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 123 € | 66 € |
| Cultura, sport e turismo | 75 € | 15 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 70 € | 59 € |
| Utenze ed energia | 49 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 47 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.529 € (anno d'imposta 2024, 9321 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (229 € per abitante); 30 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 108 lotti di appalto (CIG), il 93,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.