Bilancio del Comune di San Giorgio in Bosco (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Giorgio in Bosco è un comune di 6412 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 648 € e pagato 682 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 5% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 810 € | 608 € | 89,2% |
| 2021 | 666 € | 713 € | 93,4% |
| 2022 | 677 € | 660 € | 92,1% |
| 2023 | 663 € | 642 € | 96,5% |
| 2024 | 648 € | 682 € | 92,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 142 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 138 € | 143 € |
| Non attribuibile | 120 € | 78 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 104 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 59 € |
| Utenze ed energia | 31 € | 52 € |
| Scuole e istruzione | 27 € | 66 € |
| Immobili e patrimonio | 22 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.273 € (anno d'imposta 2024, 4714 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 431.099 € di finanziamento PNRR (67 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 68 lotti di appalto (CIG), il 95,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.