Bilancio del Comune di San Giorgio delle Pertiche (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Giorgio delle Pertiche è un comune di 10.088 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 919 € e pagato 1037 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 43% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 654 € | 548 € | 80,2% |
| 2021 | 626 € | 607 € | 88,8% |
| 2022 | 664 € | 642 € | 88% |
| 2023 | 834 € | 826 € | 85,4% |
| 2024 | 919 € | 1037 € | 88,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 348 € | 66 € |
| Personale | 133 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 133 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 117 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 79 € | 59 € |
| Non attribuibile | 70 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 52 € |
| Debito e interessi | 26 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.515 € (anno d'imposta 2024, 7534 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,4 milioni di € di finanziamento PNRR (634 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 98 lotti di appalto (CIG), il 80,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.