Bilancio del Comune di San Gennaro Vesuviano (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Gennaro Vesuviano è un comune di 12.111 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 647 € e pagato 543 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 1% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 473 € | 618 € | 76,6% |
| 2021 | 218 € | 463 € | 96,3% |
| 2022 | 514 € | 487 € | 85% |
| 2023 | 572 € | 609 € | 82,8% |
| 2024 | 647 € | 543 € | 96,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 161 € | 78 € |
| Personale | 92 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 88 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 68 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 30 € | 27 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 25 € | 127 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 23 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 20 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.402 € (anno d'imposta 2024, 7404 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6 milioni di € di finanziamento PNRR (496 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 66 lotti di appalto (CIG), il 80,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.