Bilancio del Comune di San Gemini (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Gemini è un comune di 4690 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1215 € e pagato 1227 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 38% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1051 € | 855 € | 82,2% |
| 2021 | 706 € | 619 € | 90,5% |
| 2022 | 771 € | 745 € | 89,7% |
| 2023 | 755 € | 926 € | 93,5% |
| 2024 | 1215 € | 1227 € | 94,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 505 € | 52 € |
| Personale | 160 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 140 € | 182 € |
| Cultura, sport e turismo | 109 € | 11 € |
| Utenze ed energia | 96 € | 71 € |
| Debito e interessi | 53 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 38 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 37 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.377 € (anno d'imposta 2024, 3533 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,4 milioni di € di finanziamento PNRR (1155 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 90,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.