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Bilancio del Comune di San Filippo del Mela (Messina): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

San Filippo del Mela è un comune di 6694 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1231 € e pagato 1219 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 64% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201000 €792 €58,6%
2021952 €914 €61,7%
20221065 €1090 €65,5%
20231155 €1124 €65,4%
20241231 €1219 €65,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale271 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte225 €109 €
Funzionamento dell'ente207 €143 €
Non attribuibile183 €78 €
Rifiuti e igiene urbana153 €127 €
Utenze ed energia76 €52 €
Immobili e patrimonio69 €39 €
Debito e interessi19 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.898 € (anno d'imposta 2024, 4247 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,5 milioni di € di finanziamento PNRR (376 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 158 lotti di appalto (CIG), il 74,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 16,6%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.