Bilancio del Comune di San Donà di Piave (Venezia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Donà di Piave è un comune di 41.848 abitanti in provincia di Venezia (Veneto). Nel 2024 ha incassato 912 € e pagato 978 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 30% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 707 € | 664 € | 77,9% |
| 2021 | 671 € | 716 € | 84,3% |
| 2022 | 829 € | 768 € | 85,4% |
| 2023 | 875 € | 859 € | 84,6% |
| 2024 | 912 € | 978 € | 86,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 169 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 154 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 152 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 146 € | 61 € |
| Immobili e patrimonio | 102 € | 47 € |
| Debito e interessi | 77 € | 40 € |
| Servizi sociali e sanità | 59 € | 48 € |
| Utenze ed energia | 30 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.476 € (anno d'imposta 2024, 33.376 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,3 milioni di € di finanziamento PNRR (199 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 244 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.