Bilancio del Comune di San Damiano Macra (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Damiano Macra è un comune di 414 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1548 € e pagato 2562 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 47% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2937 € | 2362 € | 88,8% |
| 2021 | 1990 € | 2574 € | 88,4% |
| 2022 | 2442 € | 2196 € | 87,3% |
| 2023 | 3149 € | 2250 € | 86,4% |
| 2024 | 1548 € | 2562 € | 89,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 433 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 403 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 387 € | 168 € |
| Personale | 377 € | 335 € |
| Non attribuibile | 326 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 243 € | 246 € |
| Utenze ed energia | 139 € | 101 € |
| Scuole e istruzione | 122 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.899 € (anno d'imposta 2024, 316 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 253.549 € di finanziamento PNRR (612 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 86,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.