Bilancio del Comune di San Cono (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Cono è un comune di 2445 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1541 € e pagato 1401 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 49% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 38,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1161 € | 1257 € | 42,8% |
| 2021 | 1343 € | 1195 € | 48% |
| 2022 | 1333 € | 1218 € | 46,5% |
| 2023 | 1228 € | 1329 € | 45,4% |
| 2024 | 1541 € | 1401 € | 38,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 443 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 174 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 168 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 163 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 135 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 74 € | 71 € |
| Debito e interessi | 55 € | 53 € |
| Cultura, sport e turismo | 52 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.120 € (anno d'imposta 2024, 1555 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (641 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 47 lotti di appalto (CIG), il 78,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.