Bilancio del Comune di San Cipriano Picentino (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Cipriano Picentino è un comune di 6593 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1168 € e pagato 1341 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 74% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1689 € | 1155 € | 86,3% |
| 2021 | 1118 € | 1035 € | 93,8% |
| 2022 | 1080 € | 984 € | 97% |
| 2023 | 1354 € | 1340 € | 97,6% |
| 2024 | 1168 € | 1341 € | 98,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 294 € | 13 € |
| Personale | 182 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 118 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 114 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 108 € | 59 € |
| Non attribuibile | 95 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 92 € | 39 € |
| Debito e interessi | 91 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.611 € (anno d'imposta 2024, 4421 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,3 milioni di € di finanziamento PNRR (507 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 50 lotti di appalto (CIG), il 96% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.