Bilancio del Comune di San Chirico Raparo (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Chirico Raparo è un comune di 914 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 4529 € e pagato 3623 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 66% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 46,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2740 € | 2330 € | 30,2% |
| 2021 | 2376 € | 2628 € | 33,2% |
| 2022 | 4143 € | 3535 € | 39,5% |
| 2023 | 3853 € | 4588 € | 48,1% |
| 2024 | 4529 € | 3623 € | 46,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 893 € | 1 € |
| Immobili e patrimonio | 611 € | 168 € |
| Personale | 384 € | 335 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 357 € | 48 € |
| Funzionamento dell'ente | 337 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 327 € | 198 € |
| Non attribuibile | 295 € | 205 € |
| Scuole e istruzione | 196 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.447 € (anno d'imposta 2024, 701 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (1839 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 85,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.