Bilancio del Comune di San Buono (Chieti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Buono è un comune di 854 abitanti in provincia di Chieti (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2932 € e pagato 3343 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 62% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1617 € | 957 € | 87% |
| 2021 | 1622 € | 1578 € | 89,6% |
| 2022 | 1542 € | 1479 € | 91,6% |
| 2023 | 2633 € | 2161 € | 80,7% |
| 2024 | 2932 € | 3343 € | 87,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1204 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 675 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 427 € | 354 € |
| Scuole e istruzione | 329 € | 9 € |
| Personale | 216 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 136 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 100 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 98 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.614 € (anno d'imposta 2024, 617 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 825.419 € di finanziamento PNRR (967 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 94,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.