Bilancio del Comune di San Benedetto Po (Mantova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Benedetto Po è un comune di 6683 abitanti in provincia di Mantova (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 2023 € e pagato 1929 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 92% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1287 € | 1123 € | 82,5% |
| 2021 | 1405 € | 1630 € | 92,2% |
| 2022 | 1345 € | 1373 € | 91,8% |
| 2023 | 1487 € | 1522 € | 93,6% |
| 2024 | 2023 € | 1929 € | 92,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 447 € | 15 € |
| Immobili e patrimonio | 264 € | 39 € |
| Funzionamento dell'ente | 259 € | 143 € |
| Personale | 190 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 161 € | 127 € |
| Utenze ed energia | 152 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 151 € | 109 € |
| Debito e interessi | 137 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.552 € (anno d'imposta 2024, 5295 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,9 milioni di € di finanziamento PNRR (583 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 76,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 2,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.