Bilancio del Comune di San Bartolomeo Val Cavargna (Como): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
San Bartolomeo Val Cavargna è un comune di 956 abitanti in provincia di Como (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1422 € e pagato 1645 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 22% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 55,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1235 € | 1311 € | 51,3% |
| 2021 | 1215 € | 1106 € | 56,6% |
| 2022 | 1080 € | 1130 € | 66,8% |
| 2023 | 1838 € | 1439 € | 43,5% |
| 2024 | 1422 € | 1645 € | 55,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 362 € | 168 € |
| Personale | 284 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 233 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 195 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 160 € | 246 € |
| Non attribuibile | 126 € | 205 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 103 € | 48 € |
| Scuole e istruzione | 56 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 10.528 € (anno d'imposta 2024, 495 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 49.331 € di finanziamento PNRR (52 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 592.964 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.