Bilancio del Comune di Salsomaggiore Terme (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Salsomaggiore Terme è un comune di 20.310 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1332 € e pagato 1310 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 71% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1129 € | 1006 € | 84,3% |
| 2021 | 1143 € | 1204 € | 90,9% |
| 2022 | 1333 € | 1267 € | 92,7% |
| 2023 | 1242 € | 1212 € | 94,2% |
| 2024 | 1332 € | 1310 € | 95,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 228 € | 187 € |
| Scuole e istruzione | 218 € | 57 € |
| Funzionamento dell'ente | 157 € | 133 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 145 € | 180 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 102 € | 99 € |
| Debito e interessi | 98 € | 40 € |
| Non attribuibile | 93 € | 99 € |
| Operazioni finanziarie | 63 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.840 € (anno d'imposta 2024, 15.734 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 22 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,4 milioni di € di finanziamento PNRR (412 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 12,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 134 lotti di appalto (CIG), il 88,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 4,7%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.