Bilancio del Comune di Salerno (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Salerno è un comune di 126.715 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 2243 € e pagato 1924 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 88% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1609 € | 1641 € | 77,6% |
| 2021 | 1883 € | 1680 € | 72,5% |
| 2022 | 1895 € | 1853 € | 84,5% |
| 2023 | 1917 € | 1783 € | 83,8% |
| 2024 | 2243 € | 1924 € | 85,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 321 € | 242 € |
| Non attribuibile | 317 € | 113 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 281 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 261 € | 154 € |
| Debito e interessi | 172 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 135 € | 66 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 130 € | 19 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 78 € | 115 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.396 € (anno d'imposta 2024, 87.008 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 24 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 14,9 milioni di € di finanziamento PNRR (118 € per abitante); 308 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1874,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 506 lotti di appalto (CIG), il 87,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 54,2% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 10,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.