Bilancio del Comune di Ruffia (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ruffia è un comune di 361 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2344 € e pagato 1897 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 30% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1485 € | 1429 € | 73,5% |
| 2021 | 1318 € | 1050 € | 81% |
| 2022 | 1990 € | 1633 € | 85,4% |
| 2023 | 1794 € | 2436 € | 88,2% |
| 2024 | 2344 € | 1897 € | 88,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 492 € | 354 € |
| Personale | 317 € | 335 € |
| Non attribuibile | 265 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 248 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 182 € | 246 € |
| Cultura, sport e turismo | 152 € | 0 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 129 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 100 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.720 € (anno d'imposta 2024, 267 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 4 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 66.978 € di finanziamento PNRR (186 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 171.954 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 6 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.