Bilancio del Comune di Ruffano (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ruffano è un comune di 9305 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1144 € e pagato 1487 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 81% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 935 € | 787 € | 66,3% |
| 2021 | 1050 € | 898 € | 87,2% |
| 2022 | 975 € | 1083 € | 89,8% |
| 2023 | 1337 € | 1235 € | 90,1% |
| 2024 | 1144 € | 1487 € | 88,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 270 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 233 € | 66 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 224 € | 13 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 161 € | 127 € |
| Personale | 152 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 126 € | 59 € |
| Servizi sociali e sanità | 69 € | 27 € |
| Immobili e patrimonio | 66 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.227 € (anno d'imposta 2024, 6289 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,8 milioni di € di finanziamento PNRR (726 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 17,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 76 lotti di appalto (CIG), il 77,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.