Bilancio del Comune di Roveredo in Piano (Pordenone): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Roveredo in Piano è un comune di 5801 abitanti in provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 484 € e pagato 1234 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 66% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1025 € | 740 € | 49,2% |
| 2021 | 1120 € | 892 € | 50,6% |
| 2022 | 978 € | 934 € | 58,9% |
| 2023 | 1068 € | 1344 € | 60,3% |
| 2024 | 484 € | 1234 € | 88,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 461 € | 66 € |
| Personale | 215 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 131 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 129 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 109 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 63 € | 59 € |
| Servizi sociali e sanità | 55 € | 27 € |
| Debito e interessi | 36 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.075 € (anno d'imposta 2024, 4530 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 292.144 € di finanziamento PNRR (50 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 107.066 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 86,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 12,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.