Bilancio del Comune di Roverè della Luna (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Roverè della Luna è un comune di 1637 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1111 € e pagato 1244 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 39% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1311 € | 1126 € | 66% |
| 2021 | 1053 € | 1078 € | 68,5% |
| 2022 | 1426 € | 1282 € | 63,6% |
| 2023 | 1397 € | 1216 € | 65,3% |
| 2024 | 1111 € | 1244 € | 63,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 401 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 233 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 209 € | 182 € |
| Non attribuibile | 133 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 92 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 85 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 38 € | 24 € |
| Cultura, sport e turismo | 19 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.929 € (anno d'imposta 2024, 1365 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 133.842 € di finanziamento PNRR (82 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 323.685 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 41 lotti di appalto (CIG), il 97,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.