Bilancio del Comune di Rota d'Imagna (Bergamo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rota d'Imagna è un comune di 907 abitanti in provincia di Bergamo (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1926 € e pagato 2073 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 34% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1291 € | 976 € | 79,6% |
| 2021 | 1461 € | 1211 € | 89,6% |
| 2022 | 1729 € | 1254 € | 89,9% |
| 2023 | 1350 € | 1741 € | 88,2% |
| 2024 | 1926 € | 2073 € | 91,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 529 € | 354 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 350 € | 48 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 322 € | 198 € |
| Personale | 202 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 164 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 122 € | 116 € |
| Non attribuibile | 103 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 100 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.320 € (anno d'imposta 2024, 692 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 109.340 € di finanziamento PNRR (121 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 339.138 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 5 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.