Bilancio del Comune di Rosolina (Rovigo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rosolina è un comune di 6175 abitanti in provincia di Rovigo (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1520 € e pagato 1256 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 68% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1345 € | 1173 € | 78,1% |
| 2021 | 1353 € | 1262 € | 84,5% |
| 2022 | 1549 € | 1400 € | 86,6% |
| 2023 | 1408 € | 1367 € | 92,7% |
| 2024 | 1520 € | 1256 € | 89,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 291 € | 143 € |
| Personale | 234 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 146 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 112 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 80 € | 59 € |
| Servizi sociali e sanità | 80 € | 27 € |
| Scuole e istruzione | 73 € | 66 € |
| Debito e interessi | 72 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.533 € (anno d'imposta 2024, 5165 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 406.227 € di finanziamento PNRR (66 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 72 lotti di appalto (CIG), il 94,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.